LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE AI COME LEVA DI FIDUCIA E TRASPARENZA PROFESSIONALE
Il 22 luglio 2026, Rossella Laface, Sales Manager & Communication Referent di CEPAS, è intervenuta al webinar organizzato da Confindustria Cuneo dedicato all’Intelligenza Artificiale e al ruolo strategico delle competenze professionali certificate.
L’incontro ha rappresentato un’occasione di approfondimento per le imprese associate, chiamate a confrontarsi con un contesto in rapida evoluzione in cui l’AI sta trasformando processi, modelli organizzativi, criteri decisionali e modalità di gestione dell’innovazione.
Al centro del confronto, la Norma UNI 11621-8, recentemente aggiornata, che rappresenta il riferimento nazionale per l’identificazione dei profili professionali operanti nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale.
Il ruolo della certificazione di terza parte
Nel corso del suo intervento, Rossella Laface ha illustrato il valore della certificazione di terza parte delle persone, rilasciata da un ente di terza parte indipendente secondo criteri definiti, trasparenti e condivisi.
La certificazione consente infatti di attestare, attraverso un processo strutturato, che un professionista possieda conoscenze, abilità ed esperienza coerenti con i requisiti previsti dallo schema di riferimento.
I profili professionali AI previsti dalla UNI 11621-8
Durante il webinar sono stati approfonditi i profili professionali collegati alla UNI 11621-8, figure con ruoli e responsabilità differenti ma accomunate dalla necessità di dimostrare competenze solide e verificabili in ambiti in cui l’Intelligenza Artificiale incide sempre più sulla competitività, sulla qualità dei processi e sulla capacità delle organizzazioni di innovare in modo responsabile.
Un percorso strutturato e monitorato nel tempo
L’intervento ha inoltre richiamato le principali fasi del percorso di certificazione CEPAS: dalla valutazione documentale all’esame, fino al rilascio del certificato e all’iscrizione nel Registro pubblico dei Professionisti Certificati.
La certificazione non si configura come un riconoscimento statico, ma come un percorso sottoposto a monitoraggio nel tempo, attraverso verifiche di mantenimento annuale e rinnovo quinquennale, a conferma della continuità e dell’aggiornamento professionale.
Un valore concreto per professionisti, clienti e organizzazioni
La certificazione delle competenze AI rappresenta un’opportunità concreta per tutti gli attori coinvolti.
Per i professionisti, costituisce uno strumento di qualificazione e differenziazione sul mercato.
Per i clienti, offre una garanzia preventiva sulla qualità delle competenze.
Per le organizzazioni, rappresenta un supporto alla selezione di risorse qualificate e alla gestione consapevole dell’innovazione tecnologica.
In uno scenario in cui l’Intelligenza Artificiale assume un ruolo sempre più centrale, la certificazione delle competenze diventa un elemento chiave a garanzia preventiva degli esperti di settore.