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La certificazione BIM: chiave per gli appalti pubblici digitali

Mar. 28 2025

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ACQUISIZIONE DELLA METODOLOGIA BIM: CEPAS al supporto di professionisti, imprese e Pubbliche Amministrazioni

Dal 1° gennaio 2025 è entrato in vigore l’obbligo di progettazione in BIM – Building Information Modeling - per le stazioni appaltanti che progettano e realizzano opere, nuove o esistenti, con un valore presunto dei lavori superiore ai 2 milioni di euro (nonché motivo premiante per importi sottosoglia). 
La normativa, introdotta dal nuovo Codice degli Appalti, punta a migliorare la qualità progettuale e gestionale delle opere pubbliche, riducendo sprechi e inefficienze.

Benché la scadenza del 2025 fosse nota da tempo, e anzi si sarebbe dovuta applicare ad appalti di valore inferiore (maggiore o uguale a 1 milione di euro), le stazioni appaltanti – in particolare quelle di dimensioni medie e piccole – non sono ancora pronte ad assicurare una transizione alla progettazione digitale.

Molte di queste, infatti, non dispongono delle competenze tecniche e delle infrastrutture digitali necessarie per la gestione dei progetti in modalità BIM. Il processo di transizione appare rallentato dalla carenza di formazione specifica per i tecnici e dalla scarsa interoperabilità tra le piattaforme digitali esistenti

Inoltre, il mancato sfruttamento delle tante somme disponibili sui temi formazione e digitalizzazione negli enti pubblici utili per i necessari investimenti adeguati alla tecnologia e risorse umane, sta frenando l’adozione su larga scala, rendendo difficile il rispetto delle nuove disposizioni. In un settore frammentato come quello della progettazione e delle stazioni appaltanti diventa necessario un cambio di passo del settore pubblico visto gli obblighi di legge ad attrezzarsi in materia di digitalizzazione.

Tuttavia, colmare questa lacuna in tempi brevi e rimanere competitivi e in linea con i tempi, è possibile. 
In primo luogo, occorre affidarsi ad esperti qualificati, come i professionisti certificati da CEPAS, società del gruppo Bureau Veritas in Italia, che da anni è punto di riferimento per la certificazione del personale.

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esperto BIM al lavoro

CEPAS, in collaborazione con BIMTrainer, accompagna i professionisti, le imprese, ma soprattutto in questo momento storico di grande necessità le Pubbliche Amministrazioni, in percorsi di affiancamento operativo al fine di conseguire le certificazioni di competenze degli Esperti BIM. 

Ciò favorisce il riconoscimento, anche in ambito pubblico, di figure altamente specializzate come BIM Specialist, BIM Coordinator, BIM Manager o CDE Manager, in conformità a quanto indicato dalla normativa UNI 11337-7 e dal PdR 78/2020.

Pubblica Amministrazione: i vantaggi del BIM nella progettazione, gestione e manutenzione delle opere

L’adozione del BIM offre numerosi benefici, sia in fase progettuale e costruttiva, che nella gestione e manutenzione delle opere pubbliche e private. Il principale vantaggio è la possibilità di creare un modello aggregato digitale dettagliato dell’opera, che integra dati geometrici, informativi e documentali, mediante oggetti per le discipline architettura, strutturali e impiantistici, consentendo una progettazione integrata più accurata e priva di interferenze ed incongruenze.

Durante la fase di costruzione, il BIM permette di ottimizzare i tempi e i costi, riducendo errori e varianti in corso d’opera. Pertanto, uno strumento di controllo e gestionale utilissimo alle Stazioni Appaltanti, che hanno sempre più possibilità di contenere i budget di spesa. Inoltre, grazie alla simulazione dei processi esecutivi e alla possibilità di monitorare le prestazioni in tempo reale, si possono prevenire criticità e migliorare la sicurezza nei cantieri.

Anche nella fase di gestione e manutenzione, il BIM si rivela uno strumento fondamentale per il gestore. La possibilità di raccogliere e aggiornare costantemente le informazioni sull’opera consente di pianificare in modo più efficiente interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, prolungando la durata e l’efficienza delle infrastrutture.

In un contesto in cui la sostenibilità e l’ottimizzazione delle risorse sono priorità fondamentali, il BIM rappresenta un’opportunità imperdibile per modernizzare il settore delle costruzioni e garantire una maggiore qualità delle opere pubbliche. Tuttavia, affinché l’obbligo previsto per gli appalti superiori ai 2 milioni di euro possa tradursi in un reale vantaggio per il sistema AEC, è essenziale che la Pubblica Amministrazione acceleri il processo di adeguamento, investendo in formazione, certificazione, strumenti e infrastrutture digitali adeguate e facendosi supportare da players riconosciuti nel settore BIM.

CERTIFICAZIONE ESPERTO IN BUILDING INFORMATION MODELING (BIM)

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