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Competenze certificate nell’Antiriciclaggio: tra nuove sfide e vantaggi strategici

Ago. 29 2025

UNO SCENARIO IN EVOLUZIONE

L’attuale panorama normativo antiriciclaggio vive una trasformazione senza precedenti. Le nuove minacce, derivanti della crescente sofisticazione delle tecniche criminali, dall’interconnessione globale dei mercati e dalla digitalizzazione dei servizi finanziari, ha reso infatti necessario l’introduzione di una nuova disciplina europea che armonizza l’azione di contrasto di tutti gli Stati membri dell’Unione. L’obiettivo dichiarato è quello di far fronte in modo efficace a tutti quei fattori che aumentano la velocità, l’anonimato e la transnazionalità delle operazioni finanziarie illecite.

Le recenti modifiche normative hanno introdotto l'estensione degli obblighi di adeguata verifica a nuovi settori, una maggiore attenzione verso i soggetti con patrimoni elevati, il rafforzamento della collaborazione tra le autorità competenti. L'intensificazione del monitoraggio da parte delle Autorità di Vigilanza ha reso quindi evidente che la gestione del rischio antiriciclaggio non può più essere considerata un semplice adempimento burocratico, ma deve diventare parte integrante della strategia aziendale.

In questo contesto il conseguimento di una condizione di “conformità” richiede competenze sempre più specifiche, articolate e interdisciplinari.

Le sfide contemporanee

Il settore bancario e finanziario sta investendo significativamente in soluzioni basate sull'intelligenza artificiale per il monitoraggio delle transazioni. Tuttavia, l'implementazione efficace di questi sistemi richiede competenze specialistiche per ottimizzare i risultati e gestire le complessità operative.
Questa necessità di expertise specializzata si estende anche oltre i settori tradizionalmente regolamentati. I settori non finanziari, inclusi commercianti di beni di lusso, case d'asta e operatori del mercato artistico, si trovano infatti a dover implementare procedure antiriciclaggio complesse, spesso senza disporre delle competenze interne necessarie.

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Gaetano_Mastropierro_Antiriciclaggio




Abbiamo colto l’occasione di porre qualche domanda in merito ad un esperto di settore, il Dott. Gaetano Mastropierro consulente antiriciclaggio e compliance integrata, titolare dello studio GM Consulting (Roma)

LEGGI L’INTERVISTA

Perché un'azienda dovrebbe investire nella certificazione di competenze per i propri dipendenti?

"Investire nella certificazione in materia antiriciclaggio, a maggior ragione erogata da un ente rigoroso come CEPAS, significa dotarsi di una qualifica riconosciuta, utile per rafforzare i presidi di compliance e tutelare l’organizzazione dai rischi normativi e reputazionali. Professionisti certificati garantiscono competenze aggiornate, capacità operative concrete e un reale valore aggiunto nei processi di adeguata verifica, nella gestione del rischio AML e nell’adozione di modelli organizzativi efficaci."

In che modo la certificazione aiuta ad adeguarsi al nuovo regolamento?

La normativa di settore si appresta a vivere un momento di grande cambiamento. Il nuovo Regolamento UE 2024/1624 (a regime dal luglio 2027), ha introdotto un vero e proprio obbligo formativo. L’articolo 12, intitolato “Awareness of requirements”, stabilisce, infatti, che:

  • Gli “enti obbligati” devono garantire che i dipendenti siano consapevoli degli obblighi previsti dal Regolamento e delle politiche interne attuate in materia di antiriciclaggio (AML/CFT);
  • I mezzi per realizzare tale consapevolezza devono includere programmi formativi specifici, continui e “debitamentedocumentati, che aiutino i destinatari a riconoscere operazioni potenzialmente connesse al riciclaggio o finanziamento del terrorismo e a sapere come procedere in tali casi.

Nel dettaglio la formazione dovrà essere periodica e adeguata al ruolo e all’esposizione al rischio. Queste significative novità trovano proprio nella certificazione CEPAS un utilissimo strumento per porsi, in tempo utile, in piena conformità normativa a valle di un adeguato training tecnico.

In sintesi, la certificazione CEPAS dei professionisti dell’antiriciclaggio comporta benefici concreti per professionisti e aziende, riducendo i rischi e ottimizzando i processi. Garantisce altresì aggiornamento continuo in materia e si configura come un investimento strategico in settori trasversali d’applicazione. 

Professionisti operanti nel settore antiriciclaggio EX D.LGS. 231/2007

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