Professionisti della sostenibilità: certificazione a garanzia di qualità in un settore strategico
Ott. 28 2025
Sustainability Manager e Sustainability Practitioner certificati: professionisti indispensabili e sempre più richiesti dalle aziende
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Secondo un’analisi di UnionCamere, nel 2023, le imprese che hanno investito in competenze green sono state il 56,4% del totale, un numero in crescita rispetto all’anno precedente. Tale andamento dimostra che la transizione ecologica non è più solo un’opzione etica, ma una strategia economica di lungo periodo, che richiede però competenze specialistiche e un approccio integrato. Sempre secondo l’indagine, “le competenze green, individuate nell’attitudine al risparmio energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività aziendali, sono considerate necessarie per il 79,4% delle entrate programmate, mentre sono richieste con grado elevato nel 41,8% dei casi”.
La sostenibilità come leva strategica per l’impresa
Adottare politiche di sostenibilità significa efficientare i processi, ottimizzare le risorse, migliorare la reputazione aziendale e attrarre investitori e talenti. Tuttavia, i benefici concreti arrivano solo quando la sostenibilità è parte integrante del modello di business e viene gestita con metodo e visione.
Per questo, affidarsi a professionisti competenti e certificati è fondamentale. Le figure che possono svolgere tale compito oggi sono il Sustainability Manager e il Sustainability Practitioner, ruoli definiti nella Prassi UNI/PdR 109-1:2021.
Sustainability Manager
Professionista che svolge attività di gestione a livello manageriale della sostenibilità in azienda e della responsabilità sociale d’impresa.
Sustainability Practitioner
Professionista che sviluppa e gestisce a livello operativo la sostenibilità.
Entrambi contribuiscono in modo determinante a tradurre i principi della sostenibilità in azioni misurabili e risultati concreti.

Come individuare e valorizzare i professionisti della sostenibilità
In molte imprese le competenze necessarie possono già esistere all’interno dell’organizzazione. In questi casi, la soluzione più efficace è investire nelle risorse interne certificando la conoscenza di coloro che conoscono a fondo la cultura aziendale e possono guidare il cambiamento dall’interno. In alternativa o in parallelo, le aziende possono scegliere di affidarsi a professionisti esterni: consulenti indipendenti o studi specializzati. E anche in questo caso, una certificazione di terza parte indipendente, può certamente costituire un tratto distintivo per i professionisti.
Le certificazioni CEPAS per Sustainability Manager e Sustainability Practitioner rappresentano una garanzia di competenza e affidabilità, sia per i professionisti che desiderano valorizzare la propria professionalità, sia per le imprese che intendono avvalersi di consulenti esperti. Ad ulteriore tracciabilità di questo processo è possibile consultare il Registro Pubblico dei Professionisti Certificati CEPAS.